Chi Siamo

Nell’ottobre del 2016 mi viene diagnosticato il diabete di tipo due, dopo aver fatto tutte le visite del caso scelgo di farmi seguire da un biologo nutrizionista che mi propone una dieta un po’ particolare.

Le diete le ho già provate tutte senza successo, dalle anfetamine al sondino naso gastrico passando per lo psicologo e la guida spirituale, ma senza successo. Dimagrivo 10 kg e ingrassavo 12.

Ho perso 30kg e non ho più il diabete, non prendo più medicine e sto bene, grazie a questa dieta particolare che non controllava quanto mangiassi ma cosa inserivo nel corpo.

Durante i 6 mesi che ho impiegato per smaltire i chili in eccesso ho studiato e sono diventato amico del biologo, da qui è nata la proposta di trasformare il tutto in una app.

In quel periodo ero in Moldavia insieme al mio socio di sempre Marco Carletti per seguire degli affari quando il biologo viene a trovarmi e decidiamo di dare vita al progetto in questa nazione.

Nasce Nalep, in principio l’algoritmo alla base non era solido come lo è oggi ma funzionava, le persone erano contente e perdevano peso con facilità.

Per partire abbiamo assunto due biologhe locali ed insieme abbiamo predisposto inizialmente 500 ricette che oggi sono diventate circa 3500.

Nel frattempo, essendo usciti con un prezzo adeguato al paese, la gente si iscriveva, partecipava ai social tanto che nei primi 6 mesi di attività abbiamo raccolto circa 1000 pazienti.

Oramai eravamo famosi nel paese tanto è che hanno voluto intervistarmi sul canale di stato ed hanno costruito un reality show sulla nostra applicazione. Si, una signora Svetlana con un cognome impronunciabile è passata da 220kg a 130kg in 8  semplicemente mangiando quello che l’applicazione consigliava.

Nel frattempo il biologo mi lasciava per rincorrere un suo sogno di aprire una clinica in Inghilterra, diventavamo quindi, insieme al mio socio Marco, i proprietari del sistema. Avendo curato io la progettazione e la realizzazione del tutto non è stato difficile continuare e portare a termine il lavoro.

Mentre Marco si occupava della logistica e della gestione del personale addetto alle traduzioni io mi occupavo dell’algoritmo. Dalla prima versione, in cui veniva controllata solo la variazione di peso giornaliera, l’algoritmo è evoluto, abbiamo creato la base di conoscenze inserendo dati, anonimi, riguardanti il peso con le sue variazioni giornaliere, settimanali, mensili e totali abbinate ai pasti somministrati. Abbiamo catalogato tutte queste informazioni all’interno di una base di conoscenza che viene interrogata ad ogni inserimento di dati da parte dell’utente.

L’algoritmo tiene conto di tutta la storia, sia del paziente che di tutti gli altri, individuando ogni due giorni le ricette migliori da assegnare. Ma non fa solo questo, tiene anche conto di quando è stata assegnata una ricetta in modo di non far mangiare al paziente sempre le stesse cose.

Nel 2019 decidiamo che è il momento di rientrare nel bel paese e, conosciuto Davide Ascone, decidiamo di affidare alla sua esperienza commerciale la distribuzione del nostro prodotto sul territorio Italiano.

Nasce così MyW8 che inizia nell’ottobre 2019 a creare la rete commerciale ed ottiene un successo insperato, oltre alle nostre aspettative superano in tre mesi il numero di 100 collaboratori e portano inoltre molti clienti.

Autore Massimo Belloni